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Il territorio


 

Analisi Iniziale 

ANALISI AMBIENTALE INIZIALE
DEL COMUNE DI CAMERINO


 Premessa


Nell’ambito delle diverse fasi previste per l’applicazione del regolamento EMAS II  (Adozione di una politica ambientale, Conduzione di una Analisi Ambientale Iniziale, Definizione degli obiettivi ambientali e di un Programma Ambientale, Adozione di un Sistema di Gestione Ambientale, Esecuzione di attività di Auditing, Compilazione di una dichiarazione ambientale), l’Analisi Ambientale Iniziale costituisce  la base su cui costruire tutte le attività del Sistema di Gestione Ambientale.

Riferimenti Legislativi
Riferimenti Amministrativi
Sistema di Gestione Ambientale
Comunicazione
Formazione
Forum  

Si tratta, infatti, dello strumento che ha permesso al Comune di conoscere gli aspetti ambientali più significativi relativi alle sue attività e al territorio.

Altri Enti


Questa fase conoscitiva è indispensabile per decidere tutti gli interventi futuri ai fini del miglioramento della gestione delle problematiche ambientali. 
Con l’esperienza di Camerino si vuole portare un primo contributo sull’entità del lavoro svolto, sulle difficoltà incontrate e sui risultati conseguiti, consapevoli del fatto che si tratta del secondo Comune, a livello nazionale, che ha affrontato questa tematiche in funzione della registrazione EMAS e che soprattutto si tratta di un Comune, che pur registrando un numero ridotto di abitanti presenta caratteristiche gestionali di una città più grande.

Fasi dell’Analisi Ambientale iniziale

L’Analisi Ambientale Iniziale ha considerato tutti quegli elementi (caratteristiche del territorio e aspetti gestionali) necessari per capire il contesto territoriale in cui si va ad operare, la sensibilità ambientale e gli impatti ambientali che possono essere generati.

Il lavoro è stato svolto sviluppando i seguenti punti:

caratterizzazione ambientale e naturale del territorio: descrive l’inquadramento geografico-territoriale, la storia del territorio,  l’inquadramento climatico, la situazione urbanistica e socioeconomica;

descrizione delle attività del Comune nel territorio: vengono descritte le attività gestite direttamente dall’Amministrazione, quelle affidate a terzi e le attività svolte nel territorio, sulle quali il Comune  può avere un influenza;

individuazione degli aspetti/impatti associati alle attività:

-         Aspetti ambientali diretti (legati alle attività svolte direttamente dal Comune),

-         Aspetti ambientali indiretti (riguardanti le attività che pur essendo di competenza del Comune vengono affidati a terzi),

-         Aspetti ambientali indiretti nel territorio (riguardano attività relative al comprensorio comunale su cui il Comune esercita compiti di controllo e monitoraggio o comunque può avere una certa influenza).

Gli aspetti ambientali sopra specificati sono stati valutati in condizioni normali, anormali e in condizione di emergenza.

valutazione degli aspetti significativi:  la valutazione degli aspetti ambientali diretti, indiretti  e indiretti territoriali è stata eseguita applicando dei criteri specifici per ciascuno di essi.

Conclusioni

I dati e le informazioni raccolti hanno permesso di avere un quadro conoscitivo generale sullo stato dell’ambiente, sulle principali realtà socio-economiche e sulle attività che possono avere un impatto significativo.

Gli argomenti trattati riguardano le seguenti tematiche ambientali: aria, acque condottate, sistema fognario, rumore, amianto, elettromagnetismo, rifiuti, verde urbano, flora vegetazione e paesaggio, fauna, acque superficiali, suolo e sottosuolo e consumi di risorse. Essi rappresentano il primo monitoraggio ambientale che è stato fatto per il Comune di Camerino.

L’acquisizione dei dati ha evidenziato notevoli difficoltà, dal momento che essi, presenti in mole considerevole, non erano ordinati in relazione ad un criterio di reporting ambientale. Per il loro reperimento e si è dovuto fare ricorso a strutture diverse (Comune, Provincia, Regione, Associazione industriali, Università, Consmari, Coldiretti, ecc.).

Trattandosi di tematismi molto complessi e diversificati l’approccio conoscitivo e diagnostico non ha permesso ovviamente di approfondire nello specifico i singoli settori, ma ha fornito un documento fondamentale per individuare le priorità e definire gli obbiettivi all’interno del processo di certificazione.