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4.
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle
Marche (ARPAM), rappresentata dal Direttore Generale Gisberto
Paoloni;
5.
La Regione Marche, rappresentata dal Presidente Vito
D’Ambrosio;
6. La Provincia di Macerata, rappresentata dal Presidente Sauro
Pigliapoco;
7.
La Comunità Montana di Camerino, rappresentata dal Presidente
Mauro Falcucci;
8.
L’Università degli Studi di Camerino, rappresentata dal
Rettore Ignazio Buti;
9.
La società “Consorzio Trasporti Alto Maceratese S.p.a.” (CONTRAM)
di Camerino, rappresentata dal Presidente Stefano Belardinelli;
PREMESSO CHE
-
L’adozione
di un “Sistema di Gestione Ambientale” (SGA) da parte di un
Comune costituisce l’attuazione concreta del nuovo modo di
concepire l’ambiente non come “tutela passiva”, ma come
“vantaggio competitivo” per gli utenti e fornisce condizioni di
garanzia per i cittadini che esigono che i servizi vengano forniti
in sistemi la cui qualità ambientale sia “certificata”.
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Il
territorio del Comune di Camerino, a scarsa densità demografica, si
caratterizza per un buon grado di naturalità con estese superfici
di boschi e pascoli e con un paesaggio agrario ricco di caratteri
storico-culturali. La sua valenza naturalistico-ambientale è posta
in ulteriore risalto dalla colonizzazione spontanea di aree di ex
coltivi, che conduce ad una graduale ricostituzione di superfici
boschive naturali.
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Riguardo
agli ambienti urbanizzati, dopo gli eventi sismici del 1997, la città
sta attuando il recupero del centro storico e la ricostruzione degli
altri edifici danneggiati. Nel giro di pochi anni essa apparirà con
un rinnovato aspetto e potrà garantire un buon biglietto da visita
per quanti intenderanno soggiornarvi per motivi di studio, turistici
o di altro genere.
-
Il
suo tessuto economico è basato essenzialmente sul settore
terziario. Il cardine primario è costituito dall’Università
degli Studi di Camerino; molto importante è anche il ruolo svolto
dalla ASL, punto di riferimento per tutta la zona montana
dell’Alto Maceratese. Infine, una rilevanza fondamentale per lo
sviluppo del territorio è assunta dalla Società CONTRAM S.p.A.;
poco rilevanti invece risultano le attività agro-silvo-pastorali, e
dei settori connessi.
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In
questa ottica il Comune di Camerino ha deciso di adottare un
“Sistema di Gestione Ambientale” (SGA) conforme al regolamento
(CEE) n. 761/2001.
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Il
regolamento suddetto istituisce uno schema Comunitario di
ecogestione ed audit ambientale denominato EMAS (Eco Management and
Audit Scheme) che indirizza le imprese del settore industriale e
manifatturiero a sviluppare volontariamente dei sistemi interni di
gestione dei problemi ambientali, ponendosi all’avanguardia nella
materia e ricevendo un riconoscimento formale dalla U.E.
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Lo
schema EMAS costituisce l’espressione più evidente della politica
ambientale adottata dall’Unione Europea negli ultimi anni; il suo
obiettivo è quello di promuovere continui miglioramenti
dell’efficienza ambientale e di contribuire alla realizzazione di
uno sviluppo economico sostenibile e nel contempo garantire una
qualità ambientale accettabile per le popolazioni dell’Unione
Europea.
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Il
nuovo regolamento EMAS, in via di approvazione, contempla un
allargamento della registrazione EMAS anche ai settori non
industriali ed in particolare ai servizi e, quindi, anche agli Enti
locali.
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Il
Comune di Camerino ha già attivato una collaborazione con
l’Università degli Studi di Camerino – Centro
Interdipartimentale Ricerca Ambiente, cui ha affidato il ruolo di
consulente per l’implementazione di un Sistema di Gestione
Ambientale (SGA) nel territorio del Comune di Camerino.
-
Il
Comune di Camerino, con l’adesione ad EMAS, si assume l’onere di
definire una propria politica ambientale e si organizza in maniera
tale da poterla attuare. In primo luogo dovrà sensibilizzare e
coinvolgere direttamente i dipendenti, i quali potranno garantire
che le attività in materia di ambiente, oltre ad essere conformi
alle normative vigenti, possano permettere un miglioramento continuo
delle prestazioni ambientali con una prevenzione e minimizzazione
degli impatti diretti e indiretti. L’obiettivo è quello di
soddisfare i requisiti previsti dal Regolamento EMAS, che non
costituisce uno strumento rigido, ma permette di conseguire gli
obiettivi prefissati attraverso modalità applicative diverse tra
loro e che tengano conto delle specifiche realtà territoriali.
-
L’attuazione
del Regolamento, se da un lato costituisce un considerevole impegno
per l’Amministrazione comunale, consentirà a quest’ultima di
razionalizzare la struttura organizzativa e di svolgere in maniera
più organica le proprie attività, che potranno concretizzarsi con
un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di tutti
coloro che soggiornano nel territorio comunale per motivi di studio,
di lavoro, di turismo o di altro genere.
-
L’adesione
ad EMAS di un Ente locale, ancorché in anticipo sulle modifiche
regolamentari sopracitate, rappresenta un fattore di notevole
importanza ai fini della diffusione del sistema comunitario e
dell’effettivo suo impiego come strumento di politica ambientale
ed andrebbe perciò adeguatamente supportata, per quanto di
competenza, da tutti gli Enti ed Istituzioni interessate. Essa,
infatti, risulta piuttosto complessa ed onerosa e non può
prescindere dal coinvolgimento di tutti gli altri soggetti preposti
al governo del territorio o che svolgono le proprie attività nel
comprensorio comunale.
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Tale
adesione non può prescindere dal puntuale e corretto adempimento di
tutte le fasi previste dal Regolamento comunitario che, nel caso di
un Comune, dovranno necessariamente coinvolgere il territorio di
competenza e le principali attività – valutate in base al loro
impatto ambientale – che in esso si esercitano.
-
Anche
sulla scorta di esperienze già in corso per altri Comuni, si
ritiene opportuna la costituzione di un apposito Comitato Promotore
inizialmente composto da: Comune di Camerino, Comitato
ECOLABEL-ECOAUDIT – Sezione EMAS Italia, ANPA, ARPAM, Regione
Marche, Provincia di Macerata, Comunità Montana di Camerino,
Università degli Studi di Camerino, CONTRAM S.p.A., Istituti di
Credito aderenti al progetto.
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Le
attività che il Comune di Camerino si propone di realizzare al fine
di conseguire la registrazione EMAS sono, sinteticamente, le
seguenti:
-
Sensibilizzazione
e coinvolgimento diretto dei dipendenti comunali;
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Adozione
di una politica ambientale;
-
Conduzione
di una analisi ambientale iniziale;
-
Definizione
degli obiettivi ambientali e di un programma ambientale;
-
Comunicazione
del programma a tutti gli operatori interessati, ai cittadini e loro
associazioni e raccolta di eventuali suggerimenti ed emendamenti;
-
Adozione
di un sistema di gestione ambientale;
-
Esecuzione
di attività di auditing;
-
Compilazione
di una dichiarazione ambientale e sua convalida da parte di un
verificatore ambientale accreditato.
Per
lo svolgimento di dette attività, il Comune di Camerino istituirà,
successivamente e con separato atto, uno specifico “Gruppo di
lavoro”.
TUTTO
CIO’ PREMESSO
SI ADDIVIENE AL SEGUENTE ACCORDO
1.Il
Comune di Camerino (di seguito denominato “Comune”), allo scopo di
attuare un sistema di gestione ambientale conforme al Regolamento (CEE)
n.761/2001 nel proprio territorio e, più in generale, di avviare tutte
le iniziative idonee a soddisfare i requisiti previsti dal regolamento
comunitario per il conseguimento della registrazione EMAS, nonché
favorire l’adesione ad EMAS delle organizzazioni che operano sul
territorio, si impegna a costituire un Comitato Promotore, senza oneri
per il Comune medesimo, al quale inizialmente aderiscono i soggetti
firmatari del presente Protocollo d’intesa.
2.Il
Comitato Promotore:
-
metterà
a disposizione del Comune tutta la documentazione, le informazioni,
le competenze in possesso di ciascun soggetto aderente, per favorire
l’iniziativa in ogni sua fase;
-
fornirà
ogni utile indicazione al Comune per la messa a punto del programma
di miglioramento ambientale e del sistema di gestione ambientale;
-
parteciperà
alla fase di presentazione del programma alla cittadinanza ed agli
Enti ed Associazioni interessate;
-
assicurerà
al Comune ogni possibile assistenza al fine di stimolare
l’adesione ad EMAS di singole imprese operanti nel macrosito;
-
favorirà
la collaborazione con eventuali analoghe esperienze ed iniziative in
Italia e nell’unione Europea;
-
favorirà
la diffusione di risultati raggiunti nelle varie sedi istituzionali
in Italia e nell’Unione
Europea.
3.Il
Comune si impegna a procedere, con atto successivo, alla costituzione di
un “Gruppo di lavoro”, per il quale si riserva di individuare i
componenti e che sarà coordinato da un funzionario del Comune, nominato
dal Sindaco. Al “Gruppo di lavoro” sarà affidata la conduzione
delle iniziative di seguito elencate:
-
predisporre
la pianificazione delle attività che include: le fasi del
programma, i soggetti esecutori, i costi ed i tempi necessari;
-
redigere
un programma di miglioramento ambientale dell’area, sulla base
delle analisi ambientali iniziali che saranno fornite dal soggetto
pubblico o privato, che allo scopo sarà successivamente incaricato
dal Comune;
-
sottoporre
gli obiettivi ed il programma al Comitato Promotore per la sua
ratifica e, successivamente, agli operatori interessati, ai
cittadini ed alle loro associazioni, nonché a modificarlo ed
integrarlo secondo i suggerimenti che dovessero emergere dalla
verifica;
-
dare
progressiva attuazione al programma di miglioramento ambientale del
territorio comunale;
-
realizzare
un sistema di gestione ambientale;
-
effettuare
gli interventi di continuo monitoraggio ambientale al fine di
accertare il corretto funzionamento e l’adeguatezza del sistema di
gestione ambientale, nonché realizzare un audit
ambientale così come richiesto dal Regolamento comunitario n.
761/2001/CEE;
-
predisporre
la dichiarazione ambientale da sottoporre a convalida per la
registrazione;
-
promuovere
l’adesione ad EMAS di singole imprese con programmi mirati di
informazione, sensibilizzazione ed assistenza.
4.Il
Gruppo di lavoro, nelle iniziative ad esso affidate, sarà coadiuvato,
oltre che dal Centro Interdipartimentale Ricerca Ambiente
dell’Università degli Studi di Camerino, da altro soggetto esterno qualificato e con esperienza nel settore,
successivamente incaricato dal Comune.
5.La
sede del Comitato Promotore è fissata presso il Municipio del Comune di
Camerino. Il Comune provvederà a mettere a disposizione del Comitato
stesso quanto necessario per il buon funzionamento e per il migliore
svolgimento della sua attività.
6.Il
Comitato Promotore, convocato dal Sindaco del Comune di Camerino, che lo
presiede e ne coordina l’attività, si riunisce ogni qualvolta ve ne
sia la necessità o su richiesta di un altro soggetto firmatario del
presente atto.
7.Il
Comitato Promotore si scioglie a seguito dell’avvenuta registrazione
EMAS.
8.Il
piano finanziario del programma sarà redatto successivamente alla data
di sottoscrizione del presente atto. Esso impegnerà direttamente il
Comune. La partecipazione ai costi degli altri enti firmatari del
presente Protocollo d’intesa (esclusi Comitato ECOLABEL-ECOAUDIT –
Sezione EMAS Italia, ANPA e ARPAM), a titolo di contributo per
l’attuazione del programma, sarà successivamente definita in modo
concordato, ferma restando l’autonomia di ciascun Ente.
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