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Il territorio


 

Protocollo di Intesa


TRA GLI ENTI INTERESSATI ALL’ADESIONE AL REGOLAMENTO COMUNITARIO EMAS (n. 761/2001) DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI CAMERINO

 

1.  Il Comune di Camerino, rappresentato dal Sindaco Mario Giannella;

2.  Il Comitato ECOLABEL-ECOAUDIT – Sezione EMAS Italia, rappresentato dal Presidente Giuseppe Bianchi;

3.  L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT), rappresentata dal Direttore Giorgio Cesari;

Riferimenti Legislativi
Riferimenti Amministrativi
Sistema di Gestione Ambientale
Comunicazione
Formazione
Forum

4.  L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale delle Marche (ARPAM), rappresentata dal Direttore Generale Gisberto Paoloni;

5.  La Regione Marche, rappresentata dal Presidente Vito D’Ambrosio;

6. La Provincia di Macerata, rappresentata dal Presidente Sauro Pigliapoco;

7.  La Comunità Montana di Camerino, rappresentata dal Presidente Mauro Falcucci;

8.  L’Università degli Studi di Camerino, rappresentata dal Rettore Ignazio Buti;

9.  La società “Consorzio Trasporti Alto Maceratese S.p.a.” (CONTRAM) di Camerino, rappresentata dal Presidente Stefano Belardinelli;

PREMESSO CHE

  • L’adozione di un “Sistema di Gestione Ambientale” (SGA) da parte di un Comune costituisce l’attuazione concreta del nuovo modo di concepire l’ambiente non come “tutela passiva”, ma come “vantaggio competitivo” per gli utenti e fornisce condizioni di garanzia per i cittadini che esigono che i servizi vengano forniti in sistemi la cui qualità ambientale sia “certificata”.

  • Il territorio del Comune di Camerino, a scarsa densità demografica, si caratterizza per un buon grado di naturalità con estese superfici di boschi e pascoli e con un paesaggio agrario ricco di caratteri storico-culturali. La sua valenza naturalistico-ambientale è posta in ulteriore risalto dalla colonizzazione spontanea di aree di ex coltivi, che conduce ad una graduale ricostituzione di superfici boschive naturali.

  • Riguardo agli ambienti urbanizzati, dopo gli eventi sismici del 1997, la città sta attuando il recupero del centro storico e la ricostruzione degli altri edifici danneggiati. Nel giro di pochi anni essa apparirà con un rinnovato aspetto e potrà garantire un buon biglietto da visita per quanti intenderanno soggiornarvi per motivi di studio, turistici o di altro genere.

  • Il suo tessuto economico è basato essenzialmente sul settore terziario. Il cardine primario è costituito dall’Università degli Studi di Camerino; molto importante è anche il ruolo svolto dalla ASL, punto di riferimento per tutta la zona montana dell’Alto Maceratese. Infine, una rilevanza fondamentale per lo sviluppo del territorio è assunta dalla Società CONTRAM S.p.A.; poco rilevanti invece risultano le attività agro-silvo-pastorali, e dei settori connessi.

  • In questa ottica il Comune di Camerino ha deciso di adottare un “Sistema di Gestione Ambientale” (SGA) conforme al regolamento (CEE) n. 761/2001.

  • Il regolamento suddetto istituisce uno schema Comunitario di ecogestione ed audit ambientale denominato EMAS (Eco Management and Audit Scheme) che indirizza le imprese del settore industriale e manifatturiero a sviluppare volontariamente dei sistemi interni di gestione dei problemi ambientali, ponendosi all’avanguardia nella materia e ricevendo un riconoscimento formale dalla U.E.

  • Lo schema EMAS costituisce l’espressione più evidente della politica ambientale adottata dall’Unione Europea negli ultimi anni; il suo obiettivo è quello di promuovere continui miglioramenti dell’efficienza ambientale e di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile e nel contempo garantire una qualità ambientale accettabile per le popolazioni dell’Unione Europea.

  • Il nuovo regolamento EMAS, in via di approvazione, contempla un allargamento della registrazione EMAS anche ai settori non industriali ed in particolare ai servizi e, quindi, anche agli Enti locali.

  • Il Comune di Camerino ha già attivato una collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino – Centro Interdipartimentale Ricerca Ambiente, cui ha affidato il ruolo di consulente per l’implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) nel territorio del Comune di Camerino.

  • Il Comune di Camerino, con l’adesione ad EMAS, si assume l’onere di definire una propria politica ambientale e si organizza in maniera tale da poterla attuare. In primo luogo dovrà sensibilizzare e coinvolgere direttamente i dipendenti, i quali potranno garantire che le attività in materia di ambiente, oltre ad essere conformi alle normative vigenti, possano permettere un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali con una prevenzione e minimizzazione degli impatti diretti e indiretti. L’obiettivo è quello di soddisfare i requisiti previsti dal Regolamento EMAS, che non costituisce uno strumento rigido, ma permette di conseguire gli obiettivi prefissati attraverso modalità applicative diverse tra loro e che tengano conto delle specifiche realtà territoriali.

  • L’attuazione del Regolamento, se da un lato costituisce un considerevole impegno per l’Amministrazione comunale, consentirà a quest’ultima di razionalizzare la struttura organizzativa e di svolgere in maniera più organica le proprie attività, che potranno concretizzarsi con un miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di tutti coloro che soggiornano nel territorio comunale per motivi di studio, di lavoro, di turismo o di altro genere.

  • L’adesione ad EMAS di un Ente locale, ancorché in anticipo sulle modifiche regolamentari sopracitate, rappresenta un fattore di notevole importanza ai fini della diffusione del sistema comunitario e dell’effettivo suo impiego come strumento di politica ambientale ed andrebbe perciò adeguatamente supportata, per quanto di competenza, da tutti gli Enti ed Istituzioni interessate. Essa, infatti, risulta piuttosto complessa ed onerosa e non può prescindere dal coinvolgimento di tutti gli altri soggetti preposti al governo del territorio o che svolgono le proprie attività nel comprensorio comunale.

  • Tale adesione non può prescindere dal puntuale e corretto adempimento di tutte le fasi previste dal Regolamento comunitario che, nel caso di un Comune, dovranno necessariamente coinvolgere il territorio di competenza e le principali attività – valutate in base al loro impatto ambientale – che in esso si esercitano.

  • Anche sulla scorta di esperienze già in corso per altri Comuni, si ritiene opportuna la costituzione di un apposito Comitato Promotore inizialmente composto da: Comune di Camerino, Comitato ECOLABEL-ECOAUDIT – Sezione EMAS Italia, ANPA, ARPAM, Regione Marche, Provincia di Macerata, Comunità Montana di Camerino, Università degli Studi di Camerino, CONTRAM S.p.A., Istituti di Credito aderenti al progetto.

  • Le attività che il Comune di Camerino si propone di realizzare al fine di conseguire la registrazione EMAS sono, sinteticamente, le seguenti:

  • Sensibilizzazione e coinvolgimento diretto dei dipendenti comunali;

  • Adozione di una politica ambientale;

  • Conduzione di una analisi ambientale iniziale;

  • Definizione degli obiettivi ambientali e di un programma ambientale;

  • Comunicazione del programma a tutti gli operatori interessati, ai cittadini e loro associazioni e raccolta di eventuali suggerimenti ed emendamenti;

  • Adozione di un sistema di gestione ambientale;

  • Esecuzione di attività di auditing;

  • Compilazione di una dichiarazione ambientale e sua convalida da parte di un verificatore ambientale accreditato.

Per lo svolgimento di dette attività, il Comune di Camerino istituirà, successivamente e con separato atto, uno specifico “Gruppo di lavoro”.

TUTTO CIO’ PREMESSO

  SI ADDIVIENE AL SEGUENTE ACCORDO

1.Il Comune di Camerino (di seguito denominato “Comune”), allo scopo di attuare un sistema di gestione ambientale conforme al Regolamento (CEE) n.761/2001 nel proprio territorio e, più in generale, di avviare tutte le iniziative idonee a soddisfare i requisiti previsti dal regolamento comunitario per il conseguimento della registrazione EMAS, nonché favorire l’adesione ad EMAS delle organizzazioni che operano sul territorio, si impegna a costituire un Comitato Promotore, senza oneri per il Comune medesimo, al quale inizialmente aderiscono i soggetti firmatari del presente Protocollo d’intesa.

2.Il Comitato Promotore:

  • metterà a disposizione del Comune tutta la documentazione, le informazioni, le competenze in possesso di ciascun soggetto aderente, per favorire l’iniziativa in ogni sua fase;

  • fornirà ogni utile indicazione al Comune per la messa a punto del programma di miglioramento ambientale e del sistema di gestione ambientale;

  • parteciperà alla fase di presentazione del programma alla cittadinanza ed agli Enti ed Associazioni interessate;

  • assicurerà al Comune ogni possibile assistenza al fine di stimolare l’adesione ad EMAS di singole imprese operanti nel macrosito;

  • favorirà la collaborazione con eventuali analoghe esperienze ed iniziative in Italia e nell’unione Europea;

  • favorirà la diffusione di risultati raggiunti nelle varie sedi istituzionali in Italia e nell’Unione
    Europea.

3.Il Comune si impegna a procedere, con atto successivo, alla costituzione di un “Gruppo di lavoro”, per il quale si riserva di individuare i componenti e che sarà coordinato da un funzionario del Comune, nominato dal Sindaco. Al “Gruppo di lavoro” sarà affidata la conduzione delle iniziative di seguito elencate:

  • predisporre la pianificazione delle attività che include: le fasi del programma, i soggetti esecutori, i costi ed i tempi necessari;

  • redigere un programma di miglioramento ambientale dell’area, sulla base delle analisi ambientali iniziali che saranno fornite dal soggetto pubblico o privato, che allo scopo sarà successivamente incaricato dal Comune;

  • sottoporre gli obiettivi ed il programma al Comitato Promotore per la sua ratifica e, successivamente, agli operatori interessati, ai cittadini ed alle loro associazioni, nonché a modificarlo ed integrarlo secondo i suggerimenti che dovessero emergere dalla verifica;

  • dare progressiva attuazione al programma di miglioramento ambientale del territorio comunale;

  • realizzare un sistema di gestione ambientale;

  • effettuare gli interventi di continuo monitoraggio ambientale al fine di accertare il corretto funzionamento e l’adeguatezza del sistema di gestione ambientale, nonché realizzare un audit ambientale così come richiesto dal Regolamento comunitario n. 761/2001/CEE;

  • predisporre la dichiarazione ambientale da sottoporre a convalida per la registrazione;

  • promuovere l’adesione ad EMAS di singole imprese con programmi mirati di informazione, sensibilizzazione ed assistenza.

4.Il Gruppo di lavoro, nelle iniziative ad esso affidate, sarà coadiuvato, oltre che dal Centro Interdipartimentale Ricerca Ambiente dell’Università degli Studi di Camerino, da altro  soggetto esterno qualificato e con esperienza nel settore, successivamente incaricato dal Comune.

5.La sede del Comitato Promotore è fissata presso il Municipio del Comune di Camerino. Il Comune provvederà a mettere a disposizione del Comitato stesso quanto necessario per il buon funzionamento e per il migliore svolgimento della sua attività.

6.Il Comitato Promotore, convocato dal Sindaco del Comune di Camerino, che lo presiede e ne coordina l’attività, si riunisce ogni qualvolta ve ne sia la necessità o su richiesta di un altro soggetto firmatario del presente atto.

7.Il Comitato Promotore si scioglie a seguito dell’avvenuta registrazione EMAS.

8.Il piano finanziario del programma sarà redatto successivamente alla data di sottoscrizione del presente atto. Esso impegnerà direttamente il Comune. La partecipazione ai costi degli altri enti firmatari del presente Protocollo d’intesa (esclusi Comitato ECOLABEL-ECOAUDIT – Sezione EMAS Italia, ANPA e ARPAM), a titolo di contributo per l’attuazione del programma, sarà successivamente definita in modo concordato, ferma restando l’autonomia di ciascun Ente.
                    

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